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lunedì 27 aprile 2015

Resine e psicologia del colore - VERDE


Questa settimana è la volta del verde! Sicuramente un colore originale e fuori dai soliti schemi, ma con grandi potenzialità in ambito decorativo, soprattutto nelle sue versioni pastello per ampie superfici, ma senza escludere dettagli in più audaci toni turchesi o lime.

Caratteristiche: il verde si colloca nel centro dello spettro luminoso ed ha una funzione di equilibrio tra i colori caldi e quelli freddi. Il verde è il colore per eccellenza degli ambienti naturali e siamo abituati a vederlo sempre attorno a noi.
Trasmette calma e serenità, alleviando nervosismo ed ansia, ed offre un messaggio positivo di ripresa, armonia, speranza.




Dove usarlo: collegato alla natura, ha proprietà antisettiche e riequilibranti che lo vedono adatto soprattutto in ambienti quali bagni e cucine; soprattutto nelle versioni più scure, può valorizzare molto bene ambienti conviviali legandosi a concetti di tradizione e stabilità.



Come usarlo: il verde è il colore che viene meglio percepito dall'occhio umano, che può coglierne le infinite gradazioni ... ci piace molto nei bagni in versione monocromo, in tonalità medio-chiare e piuttosto luminoso, in contrasto con il bianco dei sanitari. Molto adatto anche alle cucine, nei colori desaturati e naturali del salvia, dell'oliva e dei toni pastello.
Con il suo colore complementare, il rosso, crea combinazioni molto valide, ma forse la versione che preferiamo è quella che prevede combinazioni cromatiche tono su tono con verdi diversi, come nella foto qui sotto.




Una proposta non convenzionale? Osate il verde per dare con il ciclo di resinatura Tiles Errelab un nuovo colore ai sanitari del bagno ... di grande effetto!

martedì 17 marzo 2015

Piatti doccia a filo pavimento



Riviste di settore e studi di architettura propongono ormai sempre più di frequente una soluzione che unisce estetica e funzionalità per un bagno dal forte impatto minimal, ovvero il piatto doccia a filo pavimento.

Tra tutte le soluzioni proposte dal mercato, esistono piatti doccia in diversi materiali e con spessori minimi, alcuni personalizzabili per dimensioni e forma, almeno entro certi limiti.
Ma l'unica soluzione che garantisce perfetta continuità tra pavimento e piatto, assenza di antiestetiche fughe, completa flessibilità di misure è la realizzazione in resina.


bellissima la piletta di scarico a perimetro!
Come si realizza un piatto doccia in resina?
Per prima cosa è necessario garantire l'impermeabilizzazione del fondo: la resinatura da sola non rende il pavimento impermeabile, pur essendo assolutamente idonea a sopportare il contatto superficiale con l'acqua. Quindi prevedere di posare un'idonea guaina sotto il massetto e chiudere con uno strato di massetto epossidico. 
Anche le necessarie pendenze verso la piletta di scarico devono essere garantite in fase di preparazione, in quanto la resinatura con i suoi 2-3 mm. di spessore non è in grado di incidere in maniera significativa. 

credits: Neò
Una volta predisposto il fondo, il piatto diventa resinabile come il resto del pavimento con cui rimane in perfetta continuità. Nessun limite a colore e dimensioni!
Il piatto doccia a filo pavimento in resina, correttamente realizzato, non crea alcun problema di infiltrazioni e dura negli anni bello e facile da pulire.



Per quanto riguarda i costi?
Il costo di una realizzazione in resina dipende in maniera significativa dalle dinamiche di cantiere, da quanto estese sono le superfici da resinare, da che tipologia di finitura si sceglie. Considerando il costo non trascurabile di un piatto doccia super sottile e di design, la resina risulta comunque molto competitiva anche economicamente ... chiedete un preventivo al punto vendita Errelab più vicino a voi!