venerdì 29 maggio 2015

Il mondo dei colori ErreLAB - il SISTEMA TINTOMETRICO



La gamma cromatica di ErreLAB vanta ben 72 colori di cartella oltre alla possibilità di realizzare molte tinte presenti sul mercato (tutti i RAL e i Covema Color Suite tra gli altri). Questa competenza non è certo comune, in quanto la difficoltà di realizzare i colori con prodotti bi- o tri-componenti con magari inerti, quarzi e cementi sbiancanti fa sì che non tutti i colori siano realizzabili nelle resine.


Ma il punto di forza di ErreLAB è quello di aver realizzato uno dei primi sistemi tintometrici presenti sul mercato dedicato alle resine.
Un sistema tintometrico è un insieme organizzato di prodotti, attrezzature e servizi utilizzabile per realizzare l'intera gamma cromatica ErreLAB in modalità 'just in time'.

Costruito sulla base di una solida esperienza commerciale, coniuga brillanti innovazioni tecniche ad una logica di utilizzo estremamente semplice: c'è una sola base per ogni tipo di prodotto, la quantità di colorante per ogni base prodotto è sempre la stessa ed il costo di ciascuna pasta colorante è sempre uguale, quindi IL COSTO DELLA TINTA E' LO STESSO PER OGNI COLORE E PER OGNI PRODOTTO ... semplice, no?


Di cosa si compone il sistema tintometrico ErreLAB?
1 - dispenser manuale a peso con 16 posizioni agitate dotate di uno speciale coperchio e due bilance Mettler 
2 - confezioni coloranti in latte idonee al dispenser
3 - software gestionale COLORGEST, sviluppato internamente in base alle esigenze raccolte sul campo e semplificato al massimo, con il vantaggio del supporto in teleassistenza

Interessati ad averne uno? Contattateci su info@errelab.it






sabato 16 maggio 2015

The White Way!


Colore non colore per eccellenza, il bianco sposa la resina con risultati eleganti e minimal. A parete, a pavimento e negli arredi, valorizza gli ambienti, illumina, esalta i dettagli.
Un classico intramontabile reinventato da un materiale innovativo ... cosa chiedere di più?!

Caratteristiche: il bianco richiama purezza, pulizia e neutralità. Purifica i pensieri e favorisce nuovi inizi, incoraggia la chiarezza mentale e a sgomberare disordine e ostacoli.


Dove usarlo: grazie al messaggio di candore che trasmette, il bianco è adatto a tutti gli ambienti, mentre la sua neutralità consente combinazioni cromatiche con tutti i colori. Il bianco ha la caratteristica di dilatare gli spazi ed espandere la visuale, fattore che lo rende indicato anche in ambienti piccoli o poco luminosi. 



Come usarlo: lo amiamo nel total white, soprattutto come sfondo ideale per legno dalle tonalità scure. Perfetto accostato a qualsiasi altro colore, tende ad attenuare la luminosità dei colori a cui è vicino, che finiscono per apparire più scuri: la classica combinazione con il nero crea un contrasto forte, ma equilibrato ed estremamente elegante.



In cerca di un'idea originale? La resina bianca è bellissima utilizzata con effetto Tiles (fughe a vista) su pareti in mattone sabbiate.



martedì 5 maggio 2015

Let's paint!



Quando un materiale versatile e dalle infinite possibilità decorative come la resina incontra posatori dalle capacità non comuni nascono lavori che sono quasi opere d'arte ... giudicate voi stessi ...

Il primo lavoro (grazie Dario Lonigro!) è un pavimento con effetto Errelab velato: su un fondo spatolato azzurro, le delicate velature bianche ricreano un effetto di fondo marino incredibilmente realistico. 




Prima dello strato protettivo trasparente, ecco che il posatore completa il lavoro: colori acrilici danno vita a bellissimi pesci.
E prende così forma un pavimento unico, sicuramente originale ... e sì, concordiamo, magari un po' sopra le righe!!



Se il tema marino non vi ha conquistati, forse lo farà questo più sobrio pavimento spatolato decorato in stile floreale ... 




E per finire, non dimentichiamo che la resina trasparente, nelle formulazioni e nella posa corrette, può accogliere elementi solidi di diverso spessore, tra i quali, perchè no?!, le fibre ottiche.



lunedì 27 aprile 2015

Resine e psicologia del colore - VERDE


Questa settimana è la volta del verde! Sicuramente un colore originale e fuori dai soliti schemi, ma con grandi potenzialità in ambito decorativo, soprattutto nelle sue versioni pastello per ampie superfici, ma senza escludere dettagli in più audaci toni turchesi o lime.

Caratteristiche: il verde si colloca nel centro dello spettro luminoso ed ha una funzione di equilibrio tra i colori caldi e quelli freddi. Il verde è il colore per eccellenza degli ambienti naturali e siamo abituati a vederlo sempre attorno a noi.
Trasmette calma e serenità, alleviando nervosismo ed ansia, ed offre un messaggio positivo di ripresa, armonia, speranza.




Dove usarlocollegato alla natura, ha proprietà antisettiche e riequilibranti che lo vedono adatto soprattutto in ambienti quali bagni e cucine; soprattutto nelle versioni più scure, può valorizzare molto bene ambienti conviviali legandosi a concetti di tradizione e stabilità.



Come usarlo: il verde è il colore che viene meglio percepito dall'occhio umano, che può coglierne le infinite gradazioni ... ci piace molto nei bagni in versione monocromo, in tonalità medio-chiare e piuttosto luminoso, in contrasto con il bianco dei sanitari. Molto adatto anche alle cucine, nei colori desaturati e naturali del salvia, dell'oliva e dei toni pastello.
Con il suo colore complementare, il rosso, crea combinazioni molto valide, ma forse la versione che preferiamo è quella che prevede combinazioni cromatiche tono su tono con verdi diversi, come nella foto qui sotto.




Una proposta non convenzionale? Osate il verde per dare con il ciclo di resinatura Tiles Errelab un nuovo colore ai sanitari del bagno ... di grande effetto!

venerdì 10 aprile 2015

Resina e psicologia del colore - BLU


Affascinati da una superficie continua, perfettamente liscia e dal colore uniforme? La resina con effetto monocromo è la soluzione per voi ... ma quale colore scegliere?
Al di là dei gusti personali, i colori hanno una loro componente psicologica che potrebbe aiutare nella decisione. 
Iniziamo dal nostro preferito, il blu!

Caratteristiche: il blu è il colore del cielo e del mare ed è quindi percepito come una costante della nostra vita. Associato fortemente alla tranquillità ed al benessere psico-fisico, ritarda il metabolismo umano e produce un effetto calmante. 
Trasmette un messaggio di fiducia, di lealtà, di saggezza, di riservatezza e, soprattutto nelle varianti scure, di serietà ed integrità.




Dove usarloconsiderato quasi un antidoto all’insonnia, il blu è il colore più utilizzato nelle stanze da letto. Il suo effetto rilassante è molto indicato anche per zone studio ed uffici, in quanto rende le menti più produttive.

Come usarlo: molto attuale nelle sue versioni meno brillanti, si presta a splendide combinazioni con il suo colore complementare, il giallo. In particolare ci piace molto l'accostamento ai toni del tortora e del grigio caldo, che in realtà sono varianti del colore complementare, il giallo, molto desaturato.




giovedì 2 aprile 2015

La vita è fatta a ... scale!


Pochi elementi architettonici vengono valorizzati ed impreziositi dalla lavorazione in resina più delle scale.
Che si tratti di una soluzione monocromatica o di un effetto mosso, le proposte più scenografiche sono accomunate da elementi ricorrenti ... vediamone alcuni.

I mancorrenti sono minimal o ancora meglio assenti, se la situazione lo consente.

La scala risulta monolitica, con alzata e pedata dello stesso colore ed effetto.

Con pari frequenza troviamo soluzioni in cui l'elemento tende a scomparire integrandosi perfettamente allo sfondo ...

... ad altre in cui diventa l'elemento cruciale della stanza, prezioso e dal forte impatto.

Per tutte queste realizzazioni, la resina ha prestazioni ineguagliabili in termini di flessibilità nelle dimensioni da trattare, di ampiezza nella scelta dei colori, di resistenza meccanica e durevolezza.

Ed è perfetta anche se utilizzata insieme a pietra e legno, per un effetto più materico e 'green'.
Ora non resta che lasciarsi ispirare ...



lunedì 23 marzo 2015

Posa delle resine: quanto incide sul risultato finale?




Un cantiere appena concluso, un bellissimo pavimento velato Errelab nei toni del grigio, ci porta a fare qualche considerazione sull'importanza della posa per ottenere un risultato perfetto.

Ogni superficie in resina è un prodotto artigianale di grande valore, è unica ed inimitabile, creata letteralmente in loco dalle mani abili di posatori qualificati.
E se può dare grandi soddisfazioni quando è posata a regola d'arte, non perdona chi non rispetta le regole ... e allora veniamo chiamati a volte per risolvere situazioni tipo quelle che vedete qui sotto ...

BOLLE
CREPE

Quali sono le cause più frequenti di questo tipo di problema? Sostanzialmente due ...

1. Posa su fondo inadatto: un massetto non perfettamente asciutto, una piastrella non stabile, un intonaco a base gesso vanno trattati con prodotti specifici e consolidati prima della resinatura!
Se poi il fondo è umido per il contesto in cui si trova (terrapieno, umidità di risalita), esistono prodotti specifici come Erreblock che grazie alla barriera vapore garantiscono un ottimo risultato nel tempo. 
2. Mancato rispetto dei tempi e delle modalità di posa: la resina non è un prodotto, ma un ciclo di lavorazione. Un prodotto affidabile deve avere alle spalle un ciclo ben definito e chiare indicazioni sul processo da seguire di caso in caso. E posatori esperti e preparati, possibilmente grazie a corsi aziendali specifici come quelli di cui Errelab è giustamente orgogliosa.

Conclusione: decidiamo di resinare una superficie perché vogliamo un risultato monolitico e perfettamente integro, originale e personalizzato, bello da vedere e facile da pulire. Per arrivare a questo, i prodotti ed i cicli di lavorazione sono fondamentali, ma non lo è di meno la posa. Qualsiasi situazione si può gestire con successo, basta avere profonda conoscenza del materiale ed un'ottima preparazione alle spalle. Per una storia a lieto fine, come questa ...